Saturday, September 16, 2006

Le parole di Benedetto XVI a Ratisbona


Oggi su "Il Giornale" Andrea Tonelli, rivolgeva a padre Samir Khalil Samir, uno dei massisimi esperti cattolici dell'islam, una domanda che centra il bersaglio: "non crede che sarebbe stato opportuno, per evitare fraintendimenti e reazioni, non fare la citazione riguardante Maometto?". Risposta: "se si trattava di un'omelia o un'enciclica, si. Ma qui si trattava di un discorso accademico, con citazioni e commenti.[...]" Sono d'accordo con lui. Qualsiasi persona moderata e di buon senso non può che essere d'accordo con padre Samir, ma anche, va da sè, con l'intera ed interessante lezione tenuta da Benedetto XVI.
Ma quando l'interlocutore è il musulmano non moderato (anzi fondamentalista), e di poco buon senso, non ci si può certo aspettare che elogi il suo discorso accademico. E non si può cadere dalle nuvole, se il musulmano s'incazza, scende in piazza, minaccia e protesta. Il Santo Padre non poteva non sapere, data la sua intelligenza ed esperienza, che quelle parole avrebbero creato "polemiche". Mi allineo quindi con il NY Times, che definisce "tragiche e pericolose" le Sue parole, e chiede un formale mea culpa, sollecitandolo a porgere le sue scuse. ET